Il nostro

processo produttivo

Come nascono i sapori migliori

Dagli allevamenti veneti a noi

Le materie prime per la lavorazione dei latticini Purolatte vengono da una filiera corta, a cominciare dal latte,
che viene quotidianamente trasferito dai vicini allevamenti veneti allo stabilimento di Caselle di Selvazzano,
nel più completo rispetto delle norme igieniche e con una precisa attenzione all’ambiente.

La catena del freddo, indispensabile per garantire la freschezza e la perfetta conservazione dei prodotti caseari,
non viene mai interrotta in tutte le fasi del trasporto, per preservare così la qualità dei latticini e dei formaggi Purolatte.

Coaugulazione

Il latte viene versato in vasche termostate e avviato alla coagulazione attraverso agitazione meccanica.

Aggiungendo caglio e fermenti lattici si ottiene una pasta gelatinosa detta “cagliata”.

Rottura della cagliata

La cagliata va frantumata meccanicamente e separata dal siero di latte per poi venire lasciata a riposare in appositi contenitori. A maturazione ultimata la cagliata viene tagliata a strisce e preparata per la cottura.

Cottura

La cottura avviene in un recipiente colmo di acqua bollente, all’interno del quale le striscie di cagliata vengono tirate ed allungate ripetutamente fino a raggiungere un impasto omogeneo e filante. In questo passaggio l’esperienza e la sensibilità del casaro giocano un ruolo fondamentale per ottenere una filatura ed una consistenza perfette. A seconda della pasta e della compattezza del prodotto finito otterremo mozzarelle, burrate o caciocavallo.

Caciocavallo

La stessa pasta filata usata per la mozzarella, opportunamente lavorata e modellata, diventa caciocavallo nella sua forma classica.

Anche in questo caso l’esperienza e la sensibilità del casaro si rivelano essenziali per modellare la pasta a regola d’arte.

A seconda del periodo di stagionatura, si otterranno formaggi dal sapore delicato o deciso.

Ricotta

Per la ricotta si utilizza latte che viene scaldato  a temperatura superiore ai 90° e fatto coagulare sotto forma di fiocchi, che andranno poi raccolti in appositi colini.

Il successivo travaso in recipienti forati di varie dimensioni porta alla formazione di ricotte o ricottine, che una volta raggiunta la giusta compattezza saranno pronte per essere consumate.